giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione,
giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione,
giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione,
giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione,
ginette caron
giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione,
matteo capitini
giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione,
giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione, giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione, giovanni frangi, nobu at elba, arte, villa panza, biumo superiore, varese, giovanni agosti, mostre, fiume, po, installazione,


NOBU AT ELBA

 

Villa Menafoglio Litta Panza, Biumo (Varese)

15 febbraio - 21 marzo 2004

 

 

 

Giovanni Frangi sta creando “NOBU AT ELBA”, la sua “opera più pazzesca”.

 

L’enorme istallazione pittorica sarà presentata sabato 14 febbraio alle ore 18.30

a Villa Panza di Biumio

 

 

In un grande capannone milanese sta prendendo forma l’opera “più pazzesca” di Giovanni Frangi.

Nel sito www.studioesseci.net, alcune immagini dell’impresa.

 

L’artista milanese sta attualmente realizzando la seconda tela delle quattro che andranno a comporre “NOBU AT ELBA”, la colossale istallazione che sarà oggetto della mostra che prenderà il via il prossimo 15 febbraio a Villa Menafoglio Litta Panza, a Bumio.

La mostra sarà composta  solo di quattro immensi quadri, due lunghi quindici metri alti tre metri e mezzo, gli altri due alti uguali ma di otto  e cinque metri ciascuno.

“NOBU AT ELBA” costituisce un riepilogo ed un bilancio dei temi affrontati fin qui, quelli più cari a chi apprezza il suo lavoro: i paesaggi fluviali, le notti ardenti, i fuochi nel buio, i boschi a lume di luna, le stelle cadenti… Come di chi, passati i quarant’anni – Frangi è nato a Milano nel 1959 – sente il desiderio di impegnare il futuro a definire ed organizzare sinfonicamente predilezioni e manie.

Quattro tele enormi, tutte costruite su variazioni di nero - ora lucido ora opaco, qui liquido là spesso - foderano le pareti di una scuderia di Villa Panza a Biumo. L’immagine, che è naturalista solo in apparenza, sconfina da un dipinto all’altro, dando l’impressione agli spettatori di essere immersi in un panorama di oltre quaranta metri di pittura, senza soluzione di continuità, dove un fiume lambisce una boscaglia, una cascata canta alla luna, il profilo delle montagne orla l’orizzonte. I quadri sembrano sorgere direttamente dal pavimento di pietra, su cui sono disposte delle sculture che assomigliano a pezzi di legno trascinati dalla corrente. Ad imbrogliare i giochi le luci dell’ambiente, come in un presepio, mutano ciclicamente modificando senza sosta l’immagine.

Alla base del progetto, studiato insieme a Giovanni Agosti, c’è la volontà di trasmettere allo spettatore l’impressione che si prova stando in una notte di plenilunio, in aperta campagna, vicino ad un corso d’acqua. I sensi sono obbligati dalle circostanze ad acutizzarsi; i dettagli, anche minimi, acquistano risonanze inaspettate. Fuori da ogni retorica della pittura, proprio ad un potenziamento della percezione è dedicato NOBU AT ELBA.

 

Giovanni Frangi dipinge fin da quando era piccolo. La sua prima mostra importante si è tenuta alla Galleria Bergamini di Milano nel 1986, con una presentazione di Achille Bonito Oliva. Nel 1988 alla Compagnia del Disegno espone una serie di quadri con vedute di Milano, accompagnate da un saggio di Giovanni Testori. Il suo lavoro sino al 1997 è riepilogato nella mostra antologica a Palazzo Sarcinelli di Conegliano. A seguito della vittoria del premio della XII Quadriennale romana, organizza presso la Camera dei Deputati, alla fine del 1997, la Fuga di Renzo, costituita da un ciclo di tele di grandi dimensioni, ispirate all’acqua. Nel 1999 al Palazzo delle Stelline di Milano monta un bosco, concepito insieme a Giovanni Agosti: la mostra, intitolata Il richiamo della foresta , è formata da tredici dipinti disposti così da dare l’impressione di entrare in un vero ambiente naturale. Il rapporto di Frangi con la Galleria dello Scudo di Verona si concreta con una mostra monografica, Viaggio in Italia, nell’ottobre del 2000. Lo stesso anno espone a San Francisco (Paintings and Papers 1999-2000, J.J. Brookings Gallery), l’anno successivo a Los Angeles (Twelve Months, Ruth Bachofner).

 

NOBU AT ELBA

Varese, Scuderia Grande di Villa Menafoglio Litta Panza – FAI ( Fondo per l’Ambiente Italiano), Piazzale Litta 1, Biumo Superiore.

La Mostra è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle 18.

Ingresso  libero.

Per informazioni al pubblico: tel. 0332 283960